CENTRALE DEL LATTE DI TORINO & C. S.P.A.:
il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati al 30 giugno 2001.

Deliberata la partecipazione alla nuova gara per la privatizzazione della Centrale del Latte di Vicenza.

Valore della produzione consolidato pari a 31,3 milioni di Euro (+7,4%), EBITDA pari a 3,02 milioni di Euro (+14%), EBIT di 990,7 mila Euro (+7,4%), utile ante imposte di 936,2 mila Euro (+ 28,9%).

Questi in sintesi i risultati al 30 giugno 2001, a livello consolidato, relativi alla Centrale del Latte di Torino & C. – società operante, unitamente alla controllata Centro Latte Rapallo, nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi e quotata al segmento STAR della Borsa Italiana – approvati oggi dal Consiglio di Amministrazione della società.

Più in particolare nei primi 6 mesi del 2001 l’andamento evidenzia un valore della produzione pari a 31,3 milioni di Euro rispetto ai 29,3 milioni di Euro del 1° semestre 2000 con un incremento del 7,4% confortato da una crescita dei prodotti ultrafreschi pari all’11,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 3,02 milioni di Euro rispetto ai 2,6 milioni di Euro del 1° semestre 2000, con un incremento del 14%, il risultato operativo (EBIT) ammonta a 990,7 mila Euro rispetto ai 922,6 mila Euro del 1° semestre 2000 con un incremento del 7,4% mentre l’utile ante imposte cresce a 936,2 mila Euro rispetto ai 726,3 mila Euro del 1° semestre 2000 con un incremento del 28,9%.

Nel corso della stessa riunione il Consiglio ha inoltre deliberato di partecipare alla nuova gara indetta dal Comune di Vicenza per la privatizzazione della locale Centrale del Latte.

Come è noto l’azienda torinese aveva già aderito al primo bando di gara per la stessa privatizzazione avvenuta nel corso del 2000 e conclusasi con l’aggiudicazione da parte di Granarolo, poi bloccata dall’Antitrust.

Secondo il nuovo bando, le offerte dovranno essere formulate entro il prossimo 23 novembre.

Il Consiglio ha inoltre approvato il Codice di Autodisciplina nell’applicazione della propria Corporate Governance, richiesto per le società quotate al segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A.

Infine da segnalare che nei mesi successivi alla chiusura del semestre la società ha continuato l’operazione di acquisto azioni proprie che alla data odierna ammontano a n. 150.750 azioni, pari a circa l’1,5% del capitale sociale