Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio dell’esercizio 2005. A fine dicembre 2005 i ricavi netti consolidati a 95,2 milioni di Euro (vs 95 milioni di Euro a/a), il margine operativo lordo è di 9,6 milioni di Euro (vs 10 milioni di Euro a/a), mentre il risultato operativo è di 5,1 milioni di Euro (vs 5,4 milioni di Euro a/a). Cresce del 11,1% l’utile netto consolidato pari a 2,0 milioni di Euro (vs 1,8 milioni di Euro a/a). Proposta la distribuzione di un dividendo di 0,05 Euro per azione (in aumento rispetto allo 0,03 Euro per azione del 2004).
Il Consiglio di Amministrazione di Centrale del Latte di Torino – società operante, unitamente alle controllate Centro Latte Rapallo e Centrale del Latte di Vicenza, nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi e quotata al segmento STAR della Borsa Italiana – ha approvato oggi il progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2005, che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti prevista a Torino in prima convocazione il 28 aprile 2006 e, occorrendo, in seconda il 2 maggio 2006.
Alla fine del 2005, il Gruppo ha raggiunto ricavi netti consolidati pari a 95,2 milioni di Euro, in linea rispetto al dato 2004, pari a 95 milioni di Euro, confermando la capacità del Gruppo di presidiare il proprio mercato di riferimento anche in una situazione di contrazione dei consumi.
Alla crescita dei ricavi hanno inciso positivamente il segmento del latte fresco (area di mercato in cui il Gruppo è leader interregionale), che ha registrato una crescita del 2,5% e quello dello yogurt (grazie anche all’introduzione di nuove tipologie di prodotti come lo yogurt probiotico da bere), che ha evidenziato un incremento dell’11,1% rispetto al 2004.
Con costi operativi sostanzialmente in linea con quelli dell’anno precedente, al 31 dicembre 2005 il Gruppo ha registrato un margine operativo lordo di 9,6 milioni di Euro rispetto ai 10 milioni di Euro dell’anno 2004.
Al 31 dicembre 2005 il risultato operativo è stato pari a 5,1 milioni di Euro, rispetto ai 5,4 milioni di Euro del 2004, evidenziando un incidenza sul valore della produzione del 5,3%.
Il Gruppo ha registrato un incremento dell’11,1% dell’utile netto che ha raggiunto i 2 milioni di Euro, rispetto a 1,8 milioni di Euro del 31 dicembre 2004.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2005 è negativa per 2,6 milioni di Euro, rispetto all’1,8 milione di Euro del 31 dicembre 2004 a seguito dell’utilizzo per 6 milioni di Euro del mutuo ventennale stipulato per far fronte agli impegni connessi alla costruzione del nuovo stabilimento di Vicenza. Tale dato risulta in miglioramento rispetto a quello del 30 settembre 2005 (3,1 milioni di Euro).
La Capogruppo Centrale del Latte di Torino a fine dicembre 2005 ha registrato ricavi netti di 56,8 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 55,7 milioni di Euro del 2004; il margine operativo lordo è salito a 7,5 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 6,8 milioni di Euro del 2004, mentre il risultato operativo è stato di 5,4 milioni di Euro, in incremento rispetto ai 4,6 milioni di Euro del 2004.
In crescita del 61% è risultato l’utile netto, che è stato di 2,9 milioni di Euro, rispetto a 1,8 milione di Euro del 2004.
Alla luce dei positivi risultati ottenuti, il Consiglio di Amministrazione ha pertanto deciso di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,05 Euro per azione, in aumento rispetto allo 0,03 Euro per azione del 2004.
La distribuzione del dividendo, che verrà posto in pagamento dal 11 maggio 2006 contro stacco cedola in data 8 maggio 2006, evidenzia un pay out del 25% sul risultato consolidato.
“L’anno 2005 – afferma Luigi Luzzati, Presidente della Centrale del Latte di Torino & C. – è stato
per noi un anno importante, in cui sebbene il nostro mercato fosse caratterizzato da una stasi dei consumi, siamo riusciti ad incrementare le vendite, mantenendo stabili gli indici di redditività. La qualità e la sicurezza dei nostri prodotti, riconosciti dai consumatori, ci hanno permesso di incrementare le nostre quote di mercato nel segmento del fresco e freschissimo, confermandoci ancora una volta leader interregionali. La soddisfazione dei nostri clienti ci ha permesso quest’anno di ampliare la nostra offerta attraverso l’introduzione di nuove referenze, come lo yogurt probiotico”.
In adeguamento alle disposizioni di cui al D.Lgs. 262 del 28/12/2005 (cosiddetta Legge sul Risparmio), il Consiglio di Amministrazione, in seduta straordinaria, ha approvato oggi la modifica degli articoli 10 e 21 dello Statuto sociale; nonché ha deliberato l’immediata entrata in vigore del codice di comportamento internal dealing adeguato alle nuove disposizioni Consob.
Torino, 09 marzo 2006
