Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio dell’esercizio 2009. Ricavi netti consolidati pari a 98,3 milioni di Euro (vs i 104,4 milioni di Euro al 31/12/2008), margine operativo lordo (EBITDA) a 9,5 milioni di Euro (vs 6,7 milioni di Euro al 31/12/2008), risultato operativo (EBIT) a 3,6 milioni di Euro (vs i 727 mila Euro al 31/12/2008), utile netto di 800 mila Euro (vs il risultato netto negativo di 1,2 milioni di Euro al 31/12/2008).

Il Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte di Torino – società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, attiva nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi – ha approvato oggi il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2009 e convocato l’Assemblea degli Azionisti per il giorno 29 aprile 2010.

Il Gruppo Centrale del Latte di Torino al 31/12/2009 ha registrato ricavi netti consolidati pari a 98,3 milioni di Euro, rispetto ai 104,4 milioni di Euro registrati nell’esercizio precedente. Crescono tutte le marginalità: il margine operativo lordo (EBITDA) passa dai 6,7 milioni di Euro al 31/12/2008 ai 9,5 milioni di Euro (+42%) registrati al 31/12/2009, il risultato operativo (EBIT) dai 727 mila Euro al 31/12/2008 raggiunge i 3,6 milioni di Euro al 31/12/2009 ed infine il risultato netto passa dal dato negativo di -1.2 milioni di Euro al 31/12/2008 all’utile di 800 mila Euro al 31/12/2009.

La flessione registrata dal fatturato a livello consolidato nell’esercizio 2009 risulta determinata dal generale calo dei consumi delle famiglie che ha impattato in modo rilevante sul settore alimentare. Parallelamente, nel settore lattiero-caseario si continua ad assistere al rafforzamento del peso delle Private Labels – in particolare nel segmento latte fresco – accompagnato da una sempre più forte crisi del canale distributivo tradizionale al dettaglio a favore della grande distribuzione organizzata.

Tuttavia occorre sottolineare che l’ultimo trimestre del 2009 ha visto un leggero recupero dei consumi e quindi delle vendite del Gruppo, consentendo di recuperare parte della perdita di fatturato registrata nei primi 9 mesi del 2009. Tuttavia la situazione verificatasi nel quarto trimestre del 2009 non può essere considerata come una vera inversione di tendenza dell’andamento dei consumi e si ritiene che la congiuntura negativa proseguirà almeno per tutto il 2010.

E’ importante evidenziare che, nel corso dell’esercizio 2009 sono stati effettuati investimenti per complessivi 4,7 milioni di Euro per il potenziamento delle linee produttive e miglioramento qualitativo e quantitativo degli impianti nello stabilimento di Torino e nello stabilimento Salads&Fruits a Casteggio (PV).
E’ inoltre proseguita l’attività di presidio del mercato con prodotti innovativi in particolare con il lancio del nuovo formato da 1,5 litri di latte fresco, prima azienda in Italia, prodotto particolarmente studiato per famiglie numerose e alto consumanti.

La posizione finanziaria netta al 31/12/2009 risulta negativa di 30 milioni di Euro, in linea con il dato registrato al 31/12/2008 ma in leggero peggioramento rispetto ai -28,1 milioni di Euro registrati al 30 settembre 2009.

Per quanto riguarda l’andamento della capogruppo Centrale del Latte di Torino, la società, al 31 dicembre 2009, ha registrato ricavi netti pari a 57,4 milioni di Euro, rispetto ai 59,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2008. Il margine operativo lordo (EBITDA) è passato dai 5,9 milioni di Euro al 31/12/2008 ai 6,3 milioni di Euro al 31/12/2009 (+6%); il risultato operativo (EBIT) al 31/12/2009 è stato di 4,4 milioni di Euro in aumento del 6% rispetto ai 4,1 milioni di Euro dell’esercizio precedente; infine l’utile netto passa, dopo svalutazioni di partecipazioni per 3,6 milioni di Euro, da 86 mila Euro al 31/12/2008 al risultato netto negativo di -1,3 milioni di Euro al 31/12/2009.

Inoltre si segnala che, il 3 luglio 2009, nel contesto di riorganizzazione societaria avviato per ragioni di semplificazione organizzativa, ha avuto pieno effetto la fusione per incorporazione di Salads&Fruits S.r.l. nella Capogruppo Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A.

Sotto il profilo dell’evoluzione delle attività, si segnala che la congiuntura non favorevole e l’aumento della pressione concorrenziale rende necessario proseguire una attenta politica dei costi per salvaguardare gli equilibri economici e finanziari. In tale prospettiva verrà avviata una procedura di mobilità nel’ambito dei piani di riorganizzazione della Capogruppo.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Vittorio Vaudagnotti dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Torino, 11 marzo 2010