Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati consolidati al 31 marzo 2010. Ricavi netti consolidati pari a 24,7 milioni di Euro (vs i 25 milioni di Euro al 31/3/2009), margine operativo lordo (EBITDA) a 2,9 milioni di Euro (+20,3% vs 2,4 milioni di Euro al 31/3/2009), risultato operativo (EBIT) a 1,4 milioni Euro (+49,8% vs i 992 mila Euro al 31/3/2009), utile ante imposte a 1,1 milioni di Euro (vs 541 mila Euro al 31/3/2009). Approvato il piano industriale triennale 2010-2012.
Il Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte di Torino – società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, attiva nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi – ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2010.
Nel periodo la società ha registrato ricavi netti consolidati pari a 24,7 milioni di Euro sostanzialmente stabili rispetto ai 25 milioni di Euro registrati al 31/3/2009. In crescita del 20,3% il margine operativo lordo (EBITDA) che passa dai 2,4 milioni di Euro al 31/3/2009 ai 2,9 milioni di Euro al 31/3/2010, in aumento del 49,8% il risultato operativo (EBIT) che passa da 992 mila Euro al 31/3/2009 a 1,4 milioni di Euro al 31/3/2010 e, infine, l’utile ante imposte che da 541 mila Euro registrato al 31/3/2009 raggiunge gli 1,1 milioni di Euro al 31/3/2010.
Dal punto di vista dell’analisi dei dati, la lieve flessione del fatturato oltre al perdurare – seppur in misura meno evidente rispetto al 2009 – della debolezza del mercato al consumo, è principalmente dovuta al fatto che nel corso del primo trimestre 2010 i principali competitors nazionali hanno, per la prima volta, avviato offerte promozionali sui prezzi di vendita del latte fresco alle quali il Gruppo Centrale Latte di Torino ha dovuto rispondere con significative riduzioni dei prezzi a difesa delle quote di mercato.
A livello di marginalità invece i dati del primo trimestre 2010 sono in miglioramento rispetto a quelli dello stesso periodo dell’anno precedente anche grazie alla plusvalenza generata dal perfezionamento della cessione a terzi di un marchio già di proprietà della Centrale del Latte di Vicenza.
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2010 è negativa per 27,8 milioni di Euro rispetto al dato negativo di -30 milioni di Euro del 31 dicembre 2009 e al dato negativo di -26,1 milioni di Euro del 31 marzo 2009.
Per quanto riguarda la capogruppo Centrale del Latte di Torino, la società, al 31 marzo 2010, ha registrato ricavi netti pari a 14,8 milioni di Euro in crescita del 3% rispetto ai 14,4 milioni di Euro del 31 marzo 2009, il margine operativo lordo (EBITDA) è passato dai 2,1 milioni di Euro del primo trimestre 2009 ai 2 milioni di Euro del primo trimestre 2010; il risultato operativo (EBIT) è stato di 1,5 milioni di Euro rispetto agli 1,7 milioni di Euro del primo trimestre 2009; infine, l’utile ante imposte al 31/3/2010 risulta pari a 1,4 milioni di Euro rispetto agli 1,5 milioni di Euro registrati al 31/3/2009.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato il piano industriale triennale 2010 – 2012 che prevede un consolidamento dei volumi di vendita di latte fresco e UHT a marchio del Gruppo, la crescita dei latti speciali, un aumento dei volumi delle vendite di yogurt utilizzando al meglio l’efficienza produttiva dello stabilimento di Vicenza anche per lo sviluppo delle produzioni a marchio di terzi.
Si prevede inoltre di incrementare i volumi produttivi a marchio del gruppo e di terzi delle insalate di IV gamma grazie al continuo miglioramento qualitativo e produttivo dello stabilimento di Casteggio ed infine diventare un player di riferimento per la panna destinata al canale pasticceria.
In termini di risultati il piano prevede di utilizzare tutte le leve disponibili per aumentare l’efficienza interna attraverso la riduzione dei costi di approvvigionamento delle materie prime, dei servizi e al miglioramento della gestione delle risorse umane.
Sempre in base al piano industriale 2010 – 2012, la previsione alla fine del triennio indica un fatturato consolidato di 110 milioni di Euro con un incremento dell’11% rispetto all’esercizio 2009, investimenti per 3 milioni di Euro e marginalità in crescita con Ebitda all’11%.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Vittorio Vaudagnotti dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Torino, 10 maggio 2010
