CENTRALE DEL LATTE DI TORINO & C. S.P.A.: il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio dell’esercizio 2012:

  • Ricavi netti consolidati pari a 103,22 milioni di Euro (in linea con i 103,35 milioni di Euro al 31/12/2011)
  • EBITDA a 6,6 milioni di Euro (vs 6,5 milioni di Euro al 31/12/2011)
  • EBIT a mila 418 mila Euro (vs 592 mila Euro al 31/12/2011)
  • Risultato netto negativo di 1,09 milione di Euro (in linea con risultato netto negativo di 1,02 milione di Euro al 31/12/2011) dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 6,2 milioni di Euro.

Il Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte di Torino – società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, attiva nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi – ha approvato oggi il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2012 che sarà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti il prossimo 24 aprile.

Nonostante il difficile scenario socio economico che ha determinato un drastico calo dei
consumi delle famiglie anche nel comparto alimentare e, in particolare, nei prodotti di marca, il
Gruppo CLT è riuscito a mantenere stabili le proprie vendite grazie alla conoscenza e alla forza
dei propri brand registrando al 31/12/2012 ricavi netti consolidati pari a 103,22 milioni di Euro in linea con i 103,35 milioni di Euro conseguiti nell’esercizio precedente.

Dal punto di vista della marginalità, sia l’EBITDA che l’EBIT sono stati influenzati da poste
straordinarie che ne hanno, in parte, pregiudicato la crescita ma che, al netto delle stesse,
hanno prodotto risultati migliori.

Al 31/12/2012 infatti il margine operativo lordo (EBITDA) risulta pari a 6,6 milioni di Euro rispetto ai 6,5 milioni di Euro registrati l’anno precedente (7,1 milioni senza poste straordinarie) mentre il risultato operativo (EBIT) si attesta a 418 mila Euro al 31/12/2012 (1,2 milione senza poste straordinarie) rispetto ai 592 mila Euro al 31/12/2011. L’esercizio 2011 chiude con una perdita netta pari a 1,09 milione di Euro in linea con il risultato netto negativo di 1,02 milione di Euro registrato al 31/12/2011 dopo imposte sul reddito per oltre 1 milione di Euro e dopo
ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 6,2 milioni di Euro.

Il bilancio consolidato è stato inoltre caratterizzato da una minusvalenza di 160 mila Euro per la
cessione a titolo gratuito al Comune di Vicenza per una porzione di terreno per il
completamento della viabilità urbana adiacente lo stabilimento della controllata Centrale di
Vicenza mentre tra gli oneri finanziari si registrano oneri di attualizzazione del TFR per 658 mila
Euro ma anche minori imposte relative a rimborsi IRES sull’IRAP sul costo del personale dal
2007 al 2011 per 548 mila Euro.
La posizione finanziaria netta al 31/12/2012 risulta negativa per 25,3 milioni di Euro ma in netto
miglioramento rispetto ai -31,9 milioni di Euro registrati al 31/12/2011.

Per quanto riguarda l’andamento della capogruppo Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A., la
società, al 31 dicembre 2012, ha registrato ricavi netti pari a 57,4 milioni di Euro, rispetto ai 59,3 milioni di Euro realizzati al 31/12/2011. Il margine operativo lordo (EBITDA) è cresciuto a 4,8 milioni di Euro al 31/12/2012 (4,8 milioni senza poste straordinarie) rispetto ai 4,5 milioni di Euro del 31/12/2011 mentre il risultato operativo (EBIT) al 31/12/2012 è in pari a 2,37 milioni di Euro (2,7 milioni senza poste straordinarie) in linea con i 2,32 milioni di Euro dell’esercizio
precedente.

Per effetto della svalutazione, pari a 1,1 milione di Euro, nella controllata Centrale del latte di
Vicenza e accantonamento per rischi pari a 329 mila Euro, il risultato netto al 31/12/2012 risulta
negativo per 129 mila Euro rispetto all’utile netto di 281 mila Euro al 31/12/2011. La posizione
finanziaria netta della capogruppo risulta negativa per 11 milioni di Euro in netto miglioramento
rispetto ai 16,8 milioni di Euro di fine 2011.

Infine il Consiglio ha conferito al Signor Maurizio Macchiavello i poteri operativi per la business
unit CLR Latte Tigullio.

Circa la previsione sull’andamento della gestione dell’esercizio in corso, si segnala che i primi
mesi del nuovo anno sono stati caratterizzati dalla profonda recessione che ha prodotto ulteriori
cali nei consumi anche nel settore alimentare. L’andamento delle vendite ha risentito della crisi
generale, ma la società ha confermato la qualità dei propri prodotti, l’efficienza della rete
distributiva e la notorietà dei marchi rafforzando ancora le proprie quote di mercato e
programmando lanci di nuovi prodotti entro la fine del 2013.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Vittorio Vaudagnotti dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Torino, 8 marzo 2013