• Ricavi netti consolidati a 24,7 milioni di Euro (vs i 26,9 milioni di Euro al 31/3/2012)
  • EBITDA a 1,6 milioni di Euro (vs 2,1 milioni di Euro al 31/3/2012)
  • EBIT a 190 mila Euro (vs 653 mila Euro al 31/3/2012)
  • Perdita ante imposte a -143 mila Euro (vs utile ante imposte 139 mila Euro al 31/3/2011).

Il Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A. – società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, attiva nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi – ha approvato oggi i risultati consolidati al 31 marzo 2013.

Si rende noto che dal 1° gennaio 2013, in applicazione dei principi contabili internazionali (IAS 28), la partecipazione di Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A. nella Frascheri S.p.A., società partecipata al 40%, non rientra più nel perimetro di consolidamento pertanto il confronto tra i
risultati economici del primo trimestre 2013 con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente non risulta propriamente omogeneo. Pertanto qui di seguito gli stessi indicatori si espongono anche senza la quota parte consolidata al 31 marzo 2012.

Nei primi tre mesi del 2013, la società ha registrato ricavi netti consolidati pari a 24,7 milioni di Euro, rispetto ai 26,9 milioni di Euro (25,9 milioni di Euro pro forma) registrati al 31/3/2012. Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato di 1,6 milioni di Euro rispetto ai 2,1 milioni di Euro (2 milioni di Euro pro forma) al 31/3/2012, il risultato operativo (EBIT) si è attestato a 190 mila Euro rispetto ai 653 mila Euro (671 mila Euro pro forma) del 31/3/2012 e, infine, il risultato ante imposte sul reddito è stato negativo di 143 mila Euro rispetto al risultato positivo di 139 mila Euro (177 mila Euro pro forma) registrato al 31/3/2012.

Tali risultati confermano le previsioni negative riguardanti l’andamento dell’economia e in particolare il drammatico crollo dei consumi alimentari. Tuttavia, nonostante il calo delle vendite registrato nel primo trimestre 2013, una attenta politica di controllo della gestione ha consentito al Gruppo di mantenere una marginalità operativa lorda che, sebbene in calo rispetto a quella registrata nello stesso periodo dell’anno precedente, risulta in linea con quella dell’ultimo periodo dell’anno 2012.

Inoltre, la riduzione dei costi gestionali e degli oneri finanziari, unitamente al contenimento degli investimenti, hanno permesso al Gruppo CLT di ridurre ulteriormente il proprio indebitamento finanziario netto.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2013 è negativa per 24,4 milioni di Euro rispetto ai -25,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2012 e ai -33,6 milioni di Euro del 31 marzo 2012.

Per quanto riguarda la capogruppo Centrale del Latte di Torino, la società, al 31 marzo 2013, ha registrato ricavi netti pari a 14,7 milioni di Euro rispetto ai 15,4 milioni di Euro del 31 marzo 2012, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato di 1,5 milioni di Euro rispetto agli 1,6 milioni di
Euro al 31/3/2012; il risultato operativo (EBIT) è stato di 950 mila Euro rispetto agli 1,09 milioni di Euro del primo trimestre 2012; infine, l’utile ante imposte è risultato pari a 744 mila Euro rispetto alle 828 mila di Euro registrate al 31/3/2012.

A livello previsionale, l’effetto combinato di una stabilità del prezzo della materia prima latte e il contenimento dei costi operativi consente al Gruppo di stimare una sostanziale conferma dei risultati per il prossimo trimestre, anche se prosegue e si aggrava la sofferenza dei consumi dei
prodotti legati al comparto alimentare.

Sotto l’aspetto delle novità di prodotto, il Gruppo ha lanciato come nuova referenza un latte biologico ESL (Extended Shelf-Life), entrando nel mondo del biologico, un segmento ad alto valore aggiunto e in continua crescita ed ha ampliato il portafoglio prodotti con un latte fermentato e una nuova linea esclusiva di yogurt alla frutta con base intera a tasso ridotto di zuccheri.

Si rende noto infine che con l’iscrizione nel Registro delle Imprese dell’atto di fusione avvenuto il 1° aprile 2013, ha avuto efficacia l’incorporazione della Centro Latte Rapallo S.p.A. nella Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A.. Gli effetti fiscali e contabili retroagiscono dal 1°
gennaio 2013 e saranno compresi nella prossima relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2013.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Vittorio Vaudagnotti dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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Barabino & Partners
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e-mail: d.astengo@barabino.it
Tel. 010.272.50.48

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Torino, 14 maggio 2013