Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio dell’esercizio 2007. Al 31/12/2007 registrati ricavi netti consolidati pari a 99,7 mln di Euro (+3,2%), margine operativo lordo (EBITDA) a 8,8 milioni di Euro (vs 10,3 mln di Euro al 31/12/2006), risultato operativo (EBIT) a 4,5 mln di Euro (vs 5,9 mln di Euro al 31/12/2006), utile netto pari a 751 mila Euro (vs 2,3 mln di Euro al 31/12/2006). Proposta all’assemblea la distribuzione di un dividendo invariato pari a 0,05 Euro per azione e l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie.
Centrale del Latte di Torino – società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, attiva nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi – chiude i risultati al 31 dicembre 2007 con ricavi netti consolidati pari a 99,7 milioni di Euro, in crescita del 3,2% rispetto ai ricavi registrati nello stesso periodo dell’esercizio precedente (96,5 milioni di Euro).
Il margine operativo lordo (EBITDA) al 31/12/2007 risulta pari a 8,8 milioni di Euro rispetto ai 10,3 milioni di Euro al 31/12/2006, mentre il margine operativo netto (EBIT) passa dai 5,9 milioni di Euro realizzati al 31/12/2006 ai 4,5 milioni di Euro del 31/12/2007. L’utile netto al 31/12/2007 risulta pari a 751 mila Euro rispetto ai 2,3 milioni di Euro conseguiti nello stesso periodo dell’anno precedente.
I risultati dell’esercizio 2007 sono stati influenzati dal forte incremento del costo del latte (pari mediamente al +21% rispetto ai prezzi 2006), solo parzialmente trasferito sui prezzi di vendita dei prodotti. Tuttavia il Gruppo è riuscito a mantenere il proprio fatturato a dimostrazione della fedeltà dei propri consumatori e dell’apprezzamento della qualità e sicurezza che da sempre contraddistinguono la propria gamma di prodotti.
Hanno inoltre pesato sui risultati economici del Gruppo i costi derivanti dalla fase di start-up della controllata Salads & Fruits – azienda attiva nella produzione e commercializzazione di insalate e frutta pronte per il consumo – e gli accantonamenti, pari a 240 mila Euro, effettuati dalla controllata Centrale del Latte di Vicenza a copertura di costi derivanti dal trasferimento nel nuovo stabilimento e dalla ulteriore sistemazione della viabilità di accesso dello stesso.
Ha infine pesato sul conto economico del Gruppo il pagamento straordinario – conseguente alla decisione della Commissione Europea che ha considerato aiuto di stato la moratoria fiscale concessa per gli anni dal 1996 al 1999 alle società municipalizzate trasformate in S.p.A. – di 1 milione di Euro effettuato dalla Centrale del Latte di Vicenza, allora di proprietà del Comune, per aver beneficiato della moratoria fiscale negli esercizi dal 1996 al 1999.
Per ciò che riguarda gli investimenti, nel corso dell’esercizio 2007 il Gruppo ha quasi ultimato il nuovo stabilimento della Centrale del Latte di Vicenza (28,1 milioni di Euro), ha realizzato nello stabilimento di Torino nuove ed innovative linee produttive per il latte fresco e il latte a lunga conservazione (4,4 milioni di Euro) nello stabilimento di Torino, e ha avviato il moderno stabilimento produttivo di Salads & Fruits attiva nel settore delle insalate pronte di IV gamma e della frutta fresca per un investimento pari a 5 milioni di Euro.
Per quanto riguarda la gestione finanziaria, l’indebitamento netto del Gruppo al 31 dicembre 2007 è negativo per 16,4 milioni di Euro rispetto ai -12,7 milioni di Euro del 30 settembre 2007 e ai -6 milioni di Euro del 31 dicembre 2006. L’evoluzione della posizione finanziaria risulta strettamente correlata all’attività di costruzione del nuovo stabilimento di Vicenza.
Per quanto riguarda la capogruppo Centrale del Latte di Torino, la società, al 31 dicembre 2007, ha registrato ricavi netti pari a 60,1 milioni di Euro, rispetto ai 57,9 milioni di Euro del 31 dicembre 2006, con un incremento del 3,8%. Il margine operativo lordo (EBITDA) risulta pari a 7,3 milioni di Euro rispetto agli 8 milioni di Euro realizzati al 31/12/2006; il risultato operativo (EBIT) passa dai 6,4 milioni di Euro del 31/12/2006 a 5,5 milioni di Euro al 31/12/2007; mentre l’utile netto passa dai 2,7 milioni di Euro al 31/12/2006 ai 2,5 milioni di Euro al 31/12/2007.
Alla luce dei risultati ottenuti, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre alla prossima Assemblea degli azionisti, che si terrà a Torino il prossimo 24 Aprile, la distribuzione di un dividendo (invariato rispetto a quello distribuito nel 2007) pari a 0,05 Euro per azione in pagamento dal 8 maggio 2008 con stacco della cedola il 5 maggio 2008.
Inoltre, all’Assemblea degli azionisti, verrà proposto di deliberare l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie ai sensi dell’art. 2357 del Codice Civile per un massimo di un milione di azioni ordinarie (10% del capitale sociale) per un valore nominale di 2,06 milioni di Euro ad un prezzo unitario minimo di 1 Euro e un prezzo massimo non superiore del 10% rispetto alla media dei prezzi di riferimento dei tre giorni di borsa aperta precedenti l’operazione e in ogni caso non superiore a 5,2 Euro.
Le motivazioni di questa decisone risiedono nell’opportunità di procedere ad eventuali operazioni tendenti alla stabilizzazione del prezzo di mercato delle azioni Centrale del Latte di Torino, nella fiducia che il Consiglio di Amministrazione ripone nelle prospettive di crescita della società e nella capienza della riserva straordinaria disponibile pari ad oggi – senza considerare l’ulteriore accantonamento in sede di destinazione dell’utile 2007 – a circa 8,2 milioni di Euro.
Sempre all’Assemblea degli azionisti, che si riunirà il 24 Aprile, venuto a scadenza il mandato triennale, verrà proposta la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Vittorio Vaudagnotti dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Torino, 11 marzo 2008
