L’Assemblea degli Azionisti ha approvato i risultati dell’esercizio 2003. Approvata la distribuzione di un dividendo di Euro 0,03 per azione. Ricavi al 31 marzo 2004 in crescita del 4,7% sul 1 trimestre 2003.

Il L’Assemblea degli Azionisti di Centrale del Latte di Torino – società operante, unitamente alle controllate Centro Latte Rapallo e Centrale del Latte di Vicenza, nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi e quotata al segmento STAR della Borsa Italiana – ha approvato oggi il bilancio chiuso al 31 dicembre 2003.

In significativo aumento tutti i principali indici economico/finanziari di fine esercizio 2003; nello specifico il Gruppo a fine anno 2003 ha evidenziato ricavi netti pari a 95,6 milioni di Euro, in crescita del 3,9% rispetto ai 92 milioni di Euro dell’esercizio 2002.

L’EBITDA (margine operativo lordo) consolidato si è attestato a 10,3 milioni di Euro, in crescita del 48% rispetto ai 6,9 milioni di Euro dell’esercizio 2002, mentre l’EBIT (risultato operativo) è pari a 4,5 milioni di Euro, in significativo aumento rispetto ai 508 mila Euro del 31 dicembre del 2002.

Il Bilancio consolidato 2003, dopo aver pagato imposte per circa 2,3 milioni di Euro, si chiude con un utile netto consolidato di 1,148 milioni di Euro contro la perdita di 1,6 milioni di Euro dell’esercizio 2002.

A fine anno 2003 migliora anche la posizione finanziaria netta, negativa per 6,2 milioni di Euro, contro ad un valore negativo di 15,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2002 e ad un valore negativo di 9,7 milioni di Euro al 30 settembre 2003.

Per la Capogruppo Centrale del Latte di Torino l’esercizio 2003 si è chiuso con ricavi complessivi a 53,6 milioni di Euro, (in crescita rispetto ai 51,3 milioni di Euro del 2002); l’EBITDA (margine operativo lordo) a 7 milioni di Euro (in crescita rispetto ai 4,5 milioni di Euro del 2002), mentre l’EBIT (risultato operativo) a 3,5 milioni di Euro (in incremento rispetto ai 617 mila Euro del 2002) e un utile netto di 1,793 milioni di Euro dopo aver pagato imposte sul reddito per circa 1,4 milioni di Euro.

Alla luce dei positivi risultati ottenuti, l’Assemblea ha altresì approvato la proposta di distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,03 per ciascuna delle azioni ordinarie (10 milioni) per complessivi 300 mila Euro, in pagamento dal 20 maggio 2004 contro stacco cedola n. 2 in data 17 maggio 2004.

L’Assemblea ha infine rinominato, Guido Artom, in qualità di Consigliere che rimarrà in carica, come l’attuale Consiglio, fino all’approvazione del bilancio 2004.

A livello di preconsuntivo, l’azienda ha chiuso il primo trimestre 2004 con ricavi consolidati netti per circa 24,9 milioni di Euro in crescita del 4,7% rispetto al dato del primo trimestre 2003 pari a 23,8 milioni di Euro.

In notevole miglioramento anche la posizione finanziaria che a fine marzo 2004 risulta negativa per 4,6 milioni di Euro contro un dato negativo per 11,9 milioni di Euro dello stesso periodo dell’anno precedente.

Come già affermato, durante l’esercizio 2003 Centrale del Latte di Torino e le sue controllate hanno confermato il proprio posizionamento nei mercati di riferimento, trovando nella capillarità della presenza territoriale, nella notorietà dei marchi e nel rapporto qualità prezzo, gli elementi per affrontare nel modo migliore il momento di congiuntura sfavorevole caratterizzato da una generale contrazione dei consumi.

Torino, 29 aprile 2004