CENTRALE DEL LATTE DI TORINO & C. S.P.A.:
Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati del trimestre al 31 marzo 2003
Ricavi consolidati netti a 23,8 milioni di Euro (+41,3%), margine operativo lordo (EBITDA) a 2,3 milioni di Euro (+38%), risultato operativo (EBIT) a 874 mila Euro (+47%).
Il Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A., società capofila di un gruppo di aziende operanti nella produzione e commercializzazione di latte fresco e prodotti ultrafreschi e quotata al Segmento Star della Borsa Italiana S.p.A., ha approvato oggi i risultati relativi al primo trimestre 2003.
E’ da specificare che tali risultati non sono confrontabili omogeneamente con lo stesso periodo dello scorso anno in quanto, nell’area di consolidamento dei primi 3 mesi del 2002, non era ancora compresa la Centrale del Latte di Vicenza, acquisita successivamente.
Scendendo comunque nell’analisi dei dati risulta che al 31 marzo 2003 i ricavi consolidati netti sono stati pari a 23,8 milioni di Euro (+41,3%) rispetto ai 16,8 milioni di Euro del primo trimestre 2002, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato di 2,3 milioni di Euro (+38%) rispetto a 1,6 milioni di Euro del primo trimestre 2002 mentre il risultato operativo (EBIT) è stato di 874 mila Euro (+47%) rispetto ai 593 mila Euro del primo trimestre 2002.
A tale crescita hanno contribuito in particolare i prodotti freschi e freschissimi oltre al latte fresco e UHT e alla forte affermazione del segmento yogurt (+300%), dove la Centrale di Vicenza in particolare vanta significative quote di mercato.
Per ciò che riguarda la Capogruppo, i ricavi del 1° trimestre 2003 sono stati pari a 13,8 milioni di Euro contro i 13,1 milioni di Euro del 1° trimestre 2002, l’EBITDA è stato di 1,7 milioni di Euro rispetto a 1,1 milioni di Euro del 1° trimestre 2002, mentre l’EBIT è stato di 808 mila Euro contro i 430 mila Euro del 1° trimestre 2002.
La posizione finanziaria netta risulta migliorata rispetto al 31 dicembre 2002 di circa 2 milioni di Euro mentre il confronto dello stesso dato con il primo trimestre 2002 risulta peggiore in quanto il periodo non era ancora stato influenzato dall’acquisizione della Centrale di Vicenza.
In termini previsionali la società ritiene che il 2° trimestre 2003 potrà confermare i risultati fin qui raggiunti, traendo beneficio dal rilancio delle attività commerciali e marketing intraprese dalla Centrale del Latte di Vicenza e dalle strategie già avviate dalle altre realtà del Gruppo.
