CENTRALE DEL LATTE DI TORINO & C. S.P.A.:
il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati dell’esercizio 2002. Approvata proposta di buy-back fino ad un massimo di 300.000 azioni proprie.
Ricavi netti pari a 51,3 milioni di Euro (+5%), margine operativo lordo (EBITDA) a 4,4 milioni di Euro (+35%), risultato operativo (EBIT) di 617 mila Euro in sostanziale pareggio; utile netto di 372 mila Euro (-125,4 mila Euro nel 2001).
Questi in sintesi i principali dati riferiti al bilancio 2002 della Capogruppo Centrale del Latte di Torino & C. S.p.A. – società operante nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi, quotata al segmento STAR della Borsa Italiana S.p.A. – approvati dal Consiglio di Amministrazione e che saranno posti all’approvazione dell’Assemblea dei soci prevista, in prima convocazione, il 29 aprile 2003 alle ore 11.00 e, occorrendo, in seconda convocazione, il 6 maggio 2003 stessi luogo e ora.
Più nello specifico, confrontando i dati con quelli dell’esercizio precedente, risulta che i ricavi netti della Capogruppo al 31 dicembre 2002 sono stati pari a 51,3 milioni di Euro rispetto ai 48,7 milioni dello stesso periodo del 2001 (+5%), il margine operativo lordo (EBITDA) è stato di 4,4 milioni di Euro rispetto ai 3,2 milioni di Euro del 2001 (+35%); il risultato operativo (EBIT) è stato di 617 mila Euro sostanzialmente stabile rispetto ai 672 mila Euro del 2001; l’utile ante imposte è stato di 372 mila Euro rispetto alle perdite di 125,4 mila Euro del 2001.
Il risultato d’esercizio sarà destinato a riserva legale, alla copertura della perdita 2001 riportata a nuovo e a riserva straordinaria. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la proposta di autorizzazione ad acquistare ulteriori massime 300.000 azioni proprie e comunque non oltre il quantitativo di azioni che trova capienza di volta in volta nella riserva disponibile.
Lo stesso Consiglio di Amministrazione ha approvato infine la relazione annuale sulla Corporate Governance.
Per ciò che riguarda il Bilancio consolidato è da sottolineare che il conto economico al 31 dicembre 2002 non è confrontabile omogeneamente con quello del precedente esercizio in quanto fortemente caratterizzato dall’operazione di acquisizione della Centrale del Latte di Vicenza.
Scendendo tuttavia nell’analisi, risulta che i ricavi netti consolidati sono cresciuti del 46,8% a 92 milioni di Euro rispetto ai 62,7 milioni di Euro del medesimo periodo del 2001 superando anche le stime previste in sede di budget, il margine operativo lordo (EBITDA) ha registrato un incremento del 37,4% a 6,9 milioni di Euro rispetto ai 5,07 milioni di Euro del 2001, il risultato operativo (EBIT) si è attestato a 508 mila Euro rispetto ai 617 mila Euro del 2001 per effetto dei maggiori ammortamenti effettuati sui nuovi investimenti della Capogruppo e da ammortamenti derivanti dall’acquisizione di Vicenza, mentre il risultato è negativo per 1,563 milioni di Euro per effetto di oneri straordinari derivanti dal riordino di poste contabili sempre riferite a Vicenza per 950 mila Euro e per imposte d’esercizio e differite per 1,193 milioni di Euro.
Per ciò che riguarda la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2002 questa è negativa per 15,2 milioni di Euro rispetto ai + 3,9 milioni di Euro allo stesso periodo dello scorso anno per effetto principalmente del consolidamento della situazione finanziaria debitoria di Vicenza e per l’utilizzo della liquidità della controllante per l’acquisizione della stessa Centrale.
In termini di previsione si ritiene che l’andamento del 2003 potrà confermare i risultati rilevati nel corso dell’ultimo trimestre del 2002 grazie alle operazioni di rilancio in corso sulla Centrale del Latte di Vicenza e alle strategie industriali e commerciali già avviate dalle altre società del Gruppo.
