CENTRALE DEL LATTE DI TORINO & C. S.P.A.:
il Consiglio di Amministrazione ha approvato i risultati al 30 giugno 2002.

Ricavi netti consolidati pari a 40,1 milioni di Euro, EBITDA pari a 3,4 milioni di Euro, EBIT a 672 mila Euro, utile ante imposte a 695 mila Euro.

Il Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte di Torino & C. – società operante, unitamente alla controllata Centro Latte Rapallo, nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi e quotata al segmento STAR della Borsa Italiana – ha approvato oggi i risultati relativi al 30 giugno 2002.

Tali risultati non sono tuttavia confrontabili con quelli dell’analogo periodo dello scorso anno in quanto fortemente influenzati dall’operazione di acquisizione della Centrale del Latte di Vicenza.

L’area di consolidamento del 2° trimestre 2002 comprende infatti anche in quota proporzionale, in ragione del 50%, il bilancio della Centrale del Latte di Vicenza.

Più in particolare nei primi 6 mesi del 2002 l’andamento evidenzia ricavi netti consolidati pari a 40,1 milioni di Euro rispetto ai 31,3 milioni di Euro del 1° semestre 2001 con un incremento del 29% circa, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 3,4 milioni di Euro rispetto ai 3,02 milioni di Euro del 1° semestre 2001, con un incremento dell’11% circa.

Il risultato operativo (EBIT) ammonta a 672 mila Euro rispetto ai 990 mila Euro del 1° semestre 2001 a causa dei maggiori ammortamenti effettuati sui nuovi investimenti della Capogruppo e dagli ammortamenti derivanti dall’allocazione della differenza di consolidamento della Centrale del Latte di Vicenza, mentre l’utile ante imposte, pari a 695 mila Euro rispetto ai 936 mila Euro del 1° semestre 2001, risente degli oneri straordinari derivanti dal riordino di poste contabili relative al bilancio 2001 della Centrale del Latte di Vicenza per circa 488 mila Euro.

La posizione finanziaria netta del gruppo al 30 giugno 2002 evidenzia un decremento rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente di circa 9 milioni di Euro da ascrivere al recepimento in bilancio della situazione debitoria della Centrale del Latte di Vicenza tra cui un finanziamento di 5,2 milioni di Euro finalizzato all’acquisto della totalità del pacchetto azionario della stessa.

Per ciò che riguarda la Capogruppo i ricavi netti sono cresciuti dai 24,5 milioni di Euro del 1° semestre 2001 ai 26 milioni di Euro dello stesso periodo del 2002, l’EBITDA è passato dai 2,1 milioni di Euro del 1° semestre 2001 ai 2,2 del 1° semestre 2002, l’EBIT risulta sostanzialmente in linea dagli 893 mila Euro del 1° semestre 2001 ai 831 mila Euro del 1° semestre 2002 mentre l’utile ante imposte è cresciuto da 1 milione di Euro del 1° semestre 2001 ai 1,2 milioni di Euro del 1° semestre 2002.

In termini previsionali infine, nonostante il terzo trimestre dell’anno sia influenzato da fattori stagionali con i mesi di luglio e agosto, si ritiene che il buon andamento delle vendite e lo stretto controllo dei costi possano consentire al gruppo di migliorare ulteriormente i propri risultati.